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mercoledì 10 settembre 2008

PiN 30

Lo so, lo so, il blog va a rilento; mi piacerebbe sapere se c'è qualcuno che l'ha messo in feed o se lo si visita a caso. Anzi, mi piacerebbe sapere se lo si visita, tout-court .-D

Un solo pezzo, stavolta: è per rispettare il passo dell'edizione radiofonica. Siccome che stavo scoppiato, no, *cough* pardon, siccome l'ultima serie era in forse e le mie energie cominciavano ad esaurirsi, non mi sembrava più il caso di sparare lì tre pezzi a puntata, che c'ho una salute da mantenere. La trentesima canzone è il giuddetto riciclaggio di Una Storia Importante, e necessita una premessa: a me coso, lì, Èèèèèros Ramazzotti non fa impazzire, per usare un eufemismo. Con la sua vocetta irritante da Topo Gigio e il look da eterno Marine, non capisco cosa ci trovino le ragazzine, ma tant'è, beato lui che può. Io posso al massimo sfotterlo un pochino inTopoGigiendomi la voce col pitch shift e immaginandolo privo di mezzi, costretto a elemosinare un pasto nel ristorante di suo zio. Scrocco Vivande, voilà, e mica solo quelle. Comportandosi da padrone del locale, terrorizza i clienti scippandogli il piatto e infilandosi in tasca le suppellettili. Me lo vedo.

#30: Scrocco Vivande (da Una Storia Importante - Eros Ramazzotti)

13 commenti:

Ugo ha detto...

Sei nel mio Bloglines ;)

biggo ha detto...

Non ho idea di cosa sia un "bloglines" o_O
Ma senz'altro è una bella cosa, perdiana, se ti tiene in contatto con questo piccolo tempio del woumourishmou!

Alex ha detto...

pensavo fossi emigrato in Honduras al seguito di Vlady Luxy, e invece te ne sei stato rintanato per tirar fuori sto popò di capolavoro.
Agogno a una produzione più consistente magari infilandoci qualche cover dei fab '60!
ciao
Alex

Ugo ha detto...

http://www.bloglines.com/
Se potessi accedere alla mia lista di feed saresti orgoglioso di vedere in bella mostra quello di "musica per i miei denti" ;)

biggo ha detto...

@Ugo: ho capito: bloglines è una di quelle cose che servono a noi pigri per fare la figura degli indaffarati. Mi serve una roba così nella vita reale. Una segretaria, ecco.
@Alex: avessi la possibilità di emigrare in Honduras con Vlady Luxy, andrei a Livorno a passeggio. Più distante di così mi prende l'horror longitanii.
Annuncio che mancano boh, 4, 5 pezzi e poi fine del cinema, come si dice. Nuove ed appassionanti avventure mi aspettano (e mi aspettano da un bel po') e chissà se avrò tempo e voglia anche solo di scrivere qualche fesseria. Vedremo; magari parcheggio qui le innumerevoli puntate delle innumerevoli produzioni del Circo Rilassa, giacché ze sciò mas go on.

Alex ha detto...

biggo, uno dei pochi che ha compreso che la virtualità non si trasforma in presenza, il "blog" la più grande invenzione dopo la stampa a caratteri mobili, è la finestra del mondo che ognuno apre e crede d'essere una unità riconosciuta, balle, è solo uno sfogo della pelle che libera veleni e piaceri anonimi, quasi sempre.
E' giusto dare l'importanza che ha questo gioco planetario e spesso divertente, ma la stampa, il giornalismo, la diffusione ce l'hanno ancora in mano i professionisti e l'inutile tentativo di accorciare le distanze è solo mera illusione.
Aspetto gli ultimi fuochi e poi, mi raccomando, saluta tutti... e via verso nuove avventure.

Alex

biggo ha detto...

Come sei buono, si vede che non ci conosciamo .-D
Diciamo che il momento in cui ho creduto (seppure solo un pochettino) che la rete desse "fama e successo" è passato da un decennio. E prima pensavo che radio e tv dessero successo; e prima ancora, che inventare qualcosa desse successo; e prima ancora (e poi basta, che il mio passato è relativamente breve) che il rock desse successo.
Tutto sta a definire il successo: qualcuno ha i suoi 15 minuti regolamentari di gloria e li chiama successo; qualcuno mette al mondo un figlio e lo chiama successo - purtroppo alcuni lo fanno indipendentemente dai risultati .-)

Io non lo so se ho trovato il successo; ma vivo una vita tutto sommato piacevole con l'unica persona con cui valga la pena di viverla, non ho debiti, non sono atletico e statuario ma neppure malato, non sono uno scienziato ma lascio lavorare la testa, mi godo il mio paesaggio e quel che c'è dentro; sì, credo che le cose succedano e si succedano in un modo che si avvicina ad un'idea giusta di successo. Sembra così poco, eppure boh, mi pare che tutti si focalizzino nella proiezione di sè sul mondo; ma se sulla pellicola non c'e' nessuna immagine, cosa vuoi proiettare?

Adesso manca solo a) il prepensionamento o b) il superenalotto .-D

Maro' che commento chilometrico o_O

Alex ha detto...

beh, io il prepensionamento (evviva Bettino!) l'ho avuto dodici anni fa, mentre per il superenalotto sto mettendo in campo tutte le mie virtù paragnoste, male che vada una rapina la si può tentatre, tanto l'equazione soldi x galera qui non è un dato certo.

Però un tentativo di farti rinsavire lo devo fare: il tuo campionario non è roba da poco, magare in qualche "cave" fumosa e intelligente.

arriciao

biggo ha detto...

Beh, che posso dire, mi prostro dinanzi a tanta gentilezza (per non parlare della vetustà .-P)
Non vorrei aver dato l'idea di uno che sta tappato nel suo ufficietto: canto e suono abbastanza regolarmente, seppur NON questa roba, esibendomi non solum in cantine fumose (e intelligenti) sed etiam in festicciole alcooliche e un po' buzzurre; e pur non andando al microfono, ho sempre il mio posticino sulle onde dell'ammiraglia di Radio Svizzera; e saltuariamente mi spingo fino a *glom* recitare; insomma non sono alieno al richiamo del palcoscenico - una volta che ci sali è difficilissimo scendere .-D
E' che per un certo periodo ho *identificato* queste cose con il successo (ogni tanto, lo ammetto, ci ricasco); e invece è "panorama": se mai c'è un "successo" nel senso del riconoscimento (che so, i complimenti sinceri di uno sconosciuto, molto più che la ola alcolica di 1000 altrettanto sconosciuti) è conseguenza del "successo interiore", dello stare bene insomma. Boh, dicono che la vera arte nasca dalla disperazione, sarà per quello che non faccio l'artista.
A questo proposito: ho 10 minuti per mangiare e poi via, per un'altra giornata di artigianato sonoro .-)

Giovanni ha detto...

Mi ricordo di te quando facevi progressive nel Ticino. Secondo me allora facevi abbastanza schifo, come bassista eri inesistente, ma eri passabile. Ora con queste cagatine invece di ridere fai direttamente piangere.

biggo ha detto...

Perbacco, Giovanni! Quanto tempo!
Però ne abbiamo fatte, eh? .-D
Ci divertivamo come dei pazzi, peccato che poi ti sei trasferito a Roma,
Mi dicono che hai perso ancora il lavoro, mi spiace. Fatti sentire, dai.

Giovanni ha detto...

Mi sto già facendo sentire. Per quanto riguarda il lavoro, solo chi fa il mestiere più vecchio del mondo non è mai disoccupato... A proposito, tu pratichi ancora o visto come sei grosso sei diventato pappone? Brutta cosa la vecchiaia, specie quando sfigura del tutto persone già stomachevoli in gioventù...

biggo ha detto...

Sono contento che te la prenda con filosofia. Forza, risalirai in sella come sempre. E della vecchiaia, fregatene: l'importante è che mantieni questo bello spirito aggressivo e continui a farti largo nel mondo. Faccio il tifo per te.

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